SOSTIENICI

I MODI PER AIUTARE L'ASSOCIAZIONE SONO I SEGUENTI

La legge Finanziaria ogni anno permette di destinare il 5 Per Mille della propria denuncia dei redditi alle organizzazioni di volontariato ed enti senza finalità di lucro per sostenerne le loro attività istituzionali.

La nostra Pubblica Assistenza rientra fra queste organizzazioni.

Nel tuo modello per la dichiarazione dei redditi (CU, 730 o UNICO) troverai uno spazio dedicato alla “SCELTA PER LA DESTINAZIONE DEL CINQUE PER MILLE DELL’IRPEF”.

Per destinare il tuo 5 Per Mille basta scrivere questo codice fiscale 93015330363 nel riquadro indicato come “Sostegno del Volontariato…“

 

Il ricavato del 5 Per Mille negli anni passati ci ha permesso di rinnovare i mezzi ed acquistare materiale sanitario di elevata qualità.

Non costa nulla, parlane con il tuo Commercialista, CAF, Consulente o chiunque prepari la tua denuncia dei redditi.

DONAZIONI IN DENARO

Se desideri effettuare una donazione puoi:

Recarti presso la nostra sede in via Cameazzo 6, Fiorano Modenese (MO), specificando che desideri effettuare una donazione volontaria per la quale ti verrà immediatamente rilasciata la ricevuta di attestazione della donazione.

In alternativa puoi effettuare dal tuo c/c un bonifico SEPA intestandolo ad: Associazione Volontariato Pubblica Assistenza Fioranese ODV

  • Banca IT 45 S 03069 09606 100000 017123 

in seguito alla ricezione del bonifico, ti verrà spedita a casa la ricevuta di attestazione della donazione.

COSE UTILI DA SAPERE

La causale delle donazioni

“Erogazione Liberale – offerta ad ONLUS D.Lgvo 460/97” specificando anche eventuale ulteriore indicazione quale “In memoria di ….” oppure “il Condominio, l’Azienda, il Circolo,…..” oppure “per la Campagna ……” ecc.

Come aiutare il Volontariato ed essere agevolati dal fisco
Con la recente legge n° 80 del 2005 è stato convertito il decreto legge n° 35 sempre del 2005 con il quale sono state ampliate le possibilità per privati ed aziende di sostenere l’opera delle Associazioni di Volontariato come la nostra.

Cosa dice il Decreto Legge

“Art. 14 Decreto Legge n° 35 del 14/03/2005 convertito in legge 14/05/2005, n. 80 ONLUS e terzo settore – paragrafo 1 – Le liberalità in denaro o in natura erogate da persone fisiche o da enti soggetti all'imposta sul reddito delle società in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale …… sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del dieci per cento del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui.” Vedi documento per intero D.L. 35 del 14-03-2005

Questo decreto legge non esclude però una seconda possibilità di erogare donazioni essendo sostenuti dal fisco ovvero:

Per i privati cittadini

“art.13 del D. Lgs. 460/97 le persone fisiche possono detrarre dall'imposta lorda il 19% dell’importo donato a favore delle Onlus fino a un massimo di 2.065,83 euro (art. 13 bis, comma 1 lettera i-bis del D.p.r. 917/86). Per donazioni di importo maggiore, la detrazione sarà comunque calcolata sulla cifra massima di 2.065,83 euro”. Vedi documento per intero D.Lgs. 460 del 04-12-1997

Per le imprese

“facoltà di applicare le disposizioni di cui all'art. 100, comma 2. lettera H del Testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/86)”, secondo cui le donazioni non superiori ai 2.065,83 euro possono essere dedotte nel totale, mentre le donazioni superiori ai 2.065,83 euro possono essere dedotte fino al 2% del reddito di impresa dichiarato”.

Attenzione!L’agevolazione fiscale è consentita solamente se l’offerta è versata all'associazione di volontariato tramite banca, posta, carta di debito o credito, carta prepagata, assegno bancario. Vedi documento per intero D.Lgs. 460 del 04-12-1997
LASCITI TESTAMENTARI

Cos’è il testamento

E’ un atto giuridico unilaterale di natura personale, mediante il quale una persona manifesta il proprio volere e dispone dei propri diritti per il tempo in cui avrà cessato di vivere e gli permette di decidere a chi attribuire i propri beni.

Le dichiarazioni in esso contenute hanno generalmente contenuto patrimoniale o comunque in grado di produrre effetti giuridici.

Il testamento PUBBLICO

È un testamento che richiede un particolare formalismo.

Viene redatto direttamente dal notaio che a conclusione ne dà lettura al testatore (chi fa testamento) alla presenza di testimoni.

Viene infine firmato dal testatore dal notaio e dai testimoni.

Viene conservato dallo stesso notaio che garantisce la corretta articolazione delle disposizioni e che accerta la capacità di intendere e di volere del testatore.

Il testamento OLOGRAFO

Rappresenta un atto interamente scritto di proprio pugno dal testatore.

E’ la forma più semplice per comunicare la propria volontà; non occorre la presenza né del notaio né di testimoni e non deve rispettare particolari espressioni; comunque è bene che il testatore rispetti un rigore formale dato che gli effetti dell’atto si realizzeranno dopo la sua morte, dove saranno necessarie desumere le reali sue volontà.

Dovrà essere conservato in un luogo sicuro o consegnato ad una persona di fiducia, o ad un notaio. Il notaio potrà riceverlo in semplice deposito fiduciario.

Cosa si può lasciare alla nostra Pubblica Assistenza:
  1. Una somma di denaro, titoli, azioni, buoni postali, fondi di investimento o il proprio TFR
  2. Beni mobili come opere d’arte, gioielli
  3. Beni immobili come appartamenti, terreni, fabbricati ecc.
  4. Polizze vita
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